Il Museo d’Antropologia
La visita del museo comprende due sale.
La sala Albert I, o di preistoria generale, presenta, grazie ad una serie di riproduzioni e di pezzi originali, le principali tappe della storia dell’umanità, dall’australopiteco all’homo erectus, all'homo sapiens fossile. Accanto a questi resti umani si potranno scoprire i resti della ricca fauna composta da animali scomparsi o emigrati al ritmo dei periodi glaciali e interglaciali, oltre alle manifatture delle civilizzazioni successive del Paleolitico, del Neolitico e dell’età del Bronzo.
La sala Rainier III, o di preistoria regionale, presenta le collezioni locali, fra le quali figurano alcune sepolture che risalgono al Paleolitico superiore e che provengono da scavi effettuati su iniziativa del Principe Albert I , dal 1895 al 1922, presso i Balzi rossi (Grimaldi, Liguria italiana) e la grotta dell'Osservatorio (Monaco) e da quelli praticati dal Museo d'Antropologia dal 1945.
Attraverso la diversità animale dovuta alle successive variazioni del clima, ci si rende conto che queste grotte servirono da riparo per un lungo periodo.